Società dei consumi o società rigenerativa?
Entrambe. Lo racconto in un articolo per rén collective.
“Siamo in intima relazione con ciò che indossiamo. I vestiti, la nostra seconda pelle, plasmano le nostre identità collettive e individuali, evidenziando il bisogno pratico e la relazione emotiva che abbiamo con gli strati che ci sfiorano.” Questa è l’apertura di Comunicare la moda responsabile, un articolo fresco di pubblicazione che ho curato per rén collective.
Nell’articolo scrivo come una serie di principi psicologici—ampiamente abusati dai colossi della moda per incentivare il consumo acritico e compulsivo—siano strumentali per promuovere forme di acquisto responsabili e stili di vita intenzionali.
Trascorrere anni ad applicare i medesimi principi per un settore diverso—quello di servizi e prodotti digitali—mi ha permesso di affilare lo sguardo sulle affinità tra i due mondi. Motivare una persona a scaricare l’app del momento non è tanto diverso dal convincerla ad acquistare le ultime tendenze. Il linguaggio, e i principi su cui si fonda, è il medesimo.
Viviamo in un contesto climatico insostenibile. Come acquistiamo e, in senso più ampio, come viviamo, ha un costo sociale e ambientale ampiamente documentato. Custodire ciò che possediamo più a lungo, ripararlo più spesso e sostituirlo solo quando necessario è fondamentale, non facoltativo.
“Conoscere i processi psicologici che influenzano le nostre scelte di acquisto e applicarli con senso critico è una strategia vincente per contribuire al successo di una società rigenerativa o, per usare le parole dell’attivista e scrittrice Joanna Macy, una società che sostiene la vita.”
L’articolo è confezionato per il pubblico di rén collective—persone che navigano professionalmente il settore della moda—ma si districa con un linguaggio ampio, trasversale alla sfera lavorativa e personale, perché “vestirsi è un rituale che comunica le nostre identità sociali e culturali, personali e di gruppo. Ogni scelta che intraprendiamo (e influenziamo) è ancorata ad un sistema di valori ed azioni con conseguenze visibili nella realtà che ci circonda.”
Per leggere l’articolo completo: Comunicare la moda responsabile Cosa ci insegna la scienza del comportamento.
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