Sunshine Coast segreta
Cliché turistici e come evitarli
Mi riferisco ai luoghi di cui scrivo alternando nomi indigeni e anglofoni. Nel contesto dell’Australia, Kabi Kabi è sia Sunshine Coast (un distretto), sia Noosa Heads (un sobborgo), Brisbane è Meanjin, Aotearoa è Nuova Zelanda e così via.
“Steve, dove consigli di surfare in Australia?”
“Noosa. Vi piacerà!”
All’epoca di quella conversazione eravamo all’oscuro della popolarità di Noosa. Vivevamo in balia dell’inverno pungente di Westport, in Aoteraoa, dove il sole rovente e le onde glassy dei mesi precedenti si erano trasformate in giornate frizzanti e mareggiate irrequiete. Avventurarsi su due ruote? Rischioso.
Nota per il clima tropicale e il profilo naturalistico incantevole, Kabi Kabi-Noosa Heads, sulla costa est australiana, ci conquistò in un lampo. Eppure quell’amore fulmineo squarciava il nostro entusiasmo: non siamo amanti dei luoghi inondati dal turismo di massa. La soluzione? Improvvisare, imboccando percorsi secondari e ignorando l’omologazione degli algoritmi, per godere degli angoli fuori dai flussi della Sunshine Coast.
I segreti meglio custoditi di Kabi Kabi
Spiagge cristalline e labirinti di mangrovie lungo il Noosa River, un sole seducente alternato a spettacolari tempeste elettriche, il mare burrascoso e le onde placide. Gli specialty coffee, la scena creativa, le risate dei kookaburra e gli strilli dei cacatua. La popolarità di Kabi Kabi-Noosa Heads non è un segreto, ma lo sono, almeno parzialmente, alcuni angoli.

Le vedute irresistibili sul Coral Sea, occasionalmente arricchite dal passaggio di famiglie di balene e delfini, rendono Noosa National Park un emblema turistico. Le persone seguono per lo più il congestionato circuito tra Noosa Heads e Sunshine Beach, mentre pochissime imboccano i sentieri secondari che si snodano lungo il cuore della foresta, perfetti per escursioni senza code, escluse quelle dei wallaby che fanno capolino sul percorso.
Sul versante opposto di Kabi Kabi-Noosa Heads, si dispiega Noosa North Shore, una spiaggia solitaria lunga 80 chilometri, dove dune dorate e un mare ipnotico conquistano lo spirito di chi predilige la quiete al brusio delle spiagge di Noosa Heads. North Shore è per lo più percorsa da rumorosi 4x4; noi ci siamo avventurati in sella per godere a pieno dell’incanto della costa.
Nel cuore della città, tra Noosa National Park e North Shore, una tappa al Pinaroo Park è perfetta per ammirare migliaia di volpi volanti intente a sonnecchiare in pieno giorno. Lungo il percorso si trovano moltissimi murales, spesso seminascosti, ad abbellire il profilo urbano.
The road less travelled
I Noosa Trails sono un insieme di itinerari che dalla costa si inoltrano nell’entroterra di Kabi Kabi-Sunshine Coast. Le strade gravel si dispiegano su ampi paesaggi rurali, comunità di eucalipti e sentieri intrisi di quella terra rossissima per cui l’Australia è famosa. Il percorso è puntellato da villaggi dove la creatività è la norma: Eumundi ospita l’eccellenza dell’artigianato regionale presso Eumundi Markets, mentre a Cooroy e Eudlo lo specialty coffee regna nei menu locali.
Nel cuore della Sunshine Coast si snoda il Blackall Range, punto d’incontro delle foreste pluviali tropicali e di eucalipto della zona. L’analogia immediata è quella di una splendida cattedrale: l’orchestra sinfonica è composta dalle melodie celestiali di uccelli frusta orientale, gazze dal collare e uccelli lira. Le vetrate acquisiscono i colori dai piumaggi iridescenti di parrocchetti reali, lorichetti arcobaleno e colombe frugivore magnifica. Gli eucalipti svettano al pari di torri monumentali, sprigionando un aroma vibrante quando sono accarezzati dal vento.
Il Blackall Range è la casa delle famose Kondalilla Falls, che abbiamo raggiunto seguendo una strada sull’orlo dell’abbandono e scarsamente segnalata. Le auto sono quasi assenti, il percorso è stretto, ripido e con l’asfalto butterato dalla forza delle tempeste stagionali e dall’avanzare della vegetazione che chiaramente apprezza le precipitazioni generose. È perfetto per chi predilige la compagnia di cicliste e ciclisti a quella degli automobilisti, attraverso paesaggi immersivi e silenziosi, che mi ricordano il valore di improvvisare in viaggio.
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